Mi chiamo Cristina e faccio parte di A.R.A.S. dal 2010. Nel tempo, il mio percorso mi ha portata a ricoprire il ruolo di vicepresidente e a occuparmi ogni anno della formazione dei nuovi volontari, insieme al presidente e ad altri formatori, molti dei quali counselor.
A.R.A.S. nasce nel 2005 con un obiettivo preciso: offrire una relazione d’aiuto telefonica basata sull’ascolto autentico. Da allora, anno dopo anno, continuiamo ad accogliere nuove persone che scelgono di mettersi in gioco come volontari. Arrivano da percorsi diversi: c’è chi ci scopre sui social network, chi grazie al passaparola, chi attraverso iniziative sul territorio o la pubblicità sui mezzi pubblici.
Ciò che accomuna tutti è il desiderio di dedicare un po’ del loro tempo all’ascolto. Un ascolto che non è mai scontato, ma che si può imparare e, una volta acquisito, ha la capacità di trasformare non solo la vita di chi chiama, ma anche quella di chi risponde.
Il corso di formazione per diventare volontari A.R.A.S. è strutturato in 7 incontri settimanali serali, della durata di due ore ciascuno. Durante questo percorso forniamo strumenti concreti per sviluppare un ascolto efficace ed empatico, capace di accogliere l’altro senza alcun giudizio.
Affrontiamo temi fondamentali come l’empatia, le tecniche di ascolto, ciò che è importante evitare durante una chiamata e il valore di un atteggiamento accogliente, che passa anche da un sorriso, seppur a distanza.
Vengono inoltre condivise le regole tecniche delle telefonate e le modalità corrette di gestione delle informazioni, elementi essenziali per garantire un servizio serio e rispettoso.
Diventare volontari di A.R.A.S. significa portare nella propria quotidianità un nuovo modo di stare in relazione con gli altri: un’esperienza che fa crescere, che insegna a esserci davvero e che, giorno dopo giorno, rende l’ascolto come gesto di cura reciproca.